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Missionari Digitali, l’esperienza dell’Equipe Comunicazioni Sociali della Parrocchia San Bernardino

parrocchia san bernardino molfetta - giubileo missionari digitali influencer cattolici 2025 - equipe comunicazioni sociali Certe volte la fede prende la forma del cammino. E mentre tutto scorre in fretta, ci sono luoghi e momenti in cui lo Spirito invita a fermarsi, ascoltare, accogliere. È quanto è accaduto a Roma, il 28 e 29 luglio in occasione del Giubileo dei Missionari Digitali e degli Influencer Cattolici, dove era presente anche l’Equipe delle Comunicazioni Sociali della Parrocchia San Bernardino di Molfetta, unica rappresentante della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.
Non si è trattato di una semplice partecipazione, ma di una presenza che ha portato con sé volti, domande, speranze e l’intera esperienza ecclesiale della propria comunità, in un gesto di offerta e affidamento. Durante le preghiere, i momenti di formazione e di incontro, nell’Adorazione Eucaristica e nella Santa Messa, infine nell’atto conclusivo di consacrazione a Maria, sono state ricordate la Parrocchia e la Diocesi, insieme a tutti coloro che, con passione e dedizione, si occupano di comunicazione ed evangelizzazione nel digitale.
«Siamo davanti alla Madre per portare qui il nostro cuore, il nostro amore, la nostra missione, per portare qua ciascuno di coloro che ci seguono – ha affermato Mons. Lucio Ruiz, Segretario del Dicastero delle Comunicazioni Sociali, introducendo il momento del mandato nei Giardini Vaticani -.  Pensate che bello poter dire loro che, qui davanti a Maria, avete pregato per ciascuno di loro. Voi siete come il buon pastore, perché le pecore sentono la vostra voce e vi seguono verso Cristo».

 

parrocchia san bernardino molfetta - giubileo missionari digitali influencer cattolici 2025 - equipe comunicazioni socialiUna Chiesa viva, incarnata anche nel digitale

Il Giubileo ha rappresentato un’occasione unica per incontrare missionari digitali provenienti da ogni parte del mondo – dalla vicina Brindisi fino al Venezuela e al Sudafrica – generando uno scambio autentico di esperienze, idee e propositi. Ma, soprattutto, questo evento ha permesso di ritrovare nella preghiera e nella Parola condivisa il cuore della missione.
Nel suo intervento che ha aperto la prima giornata del Giubileo, il Cardinale Pietro Parolin, Segretario dello Stato Vaticano, ha chiarito con decisione che la missione digitale non è una competenza riservata a pochi tecnici, ma una responsabilità ecclesiale condivisa: «Essere nel mondo, ma non del mondo. Essere nel tempo, ma non del tempo». Il digitale, ha ricordato, non è solo strumento ma ambiente culturale da abitare con fede, con uno stile che dia priorità all’incontro, alla verità, alla prossimità.

 

parrocchia san bernardino molfetta - giubileo missionari digitali influencer cattolici 2025 - equipe comunicazioni sociali La testimonianza prima del contenuto

L’intervento di Mons. Fisichella, pro-Prefetto della Sezione per le questioni fondamentali dell’Evangelizzazione nel mondo del Dicastero per l’Evangelizzazione, nell’Auditorium Conciliazione del 28 luglio, ha restituito alla missione digitale il suo volto esistenziale e radicale: «Evangelizzatori non si nasce, lo si diventa. Il mondo non ascolta gli influencer. Se li ascolta, è perché sono testimoni». È questo un richiamo forte a una comunicazione che nasce dalla vita, dal desiderio di lasciarsi evangelizzare ogni giorno, prima ancora di evangelizzare gli altri.
Nello stesso solco, il Cardinale Luis Antonio Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, nella sua omelia per la Santa Messa del 29 luglio, ha esortato i Missionari digitali a non ridurre l’influenza a un dato tecnico o mediatico, ma a riscoprirla come frutto dell’amore ricevuto da Cristo: «Non siete solo influencer. Siete missionari». Come Marta, Maria e Lazzaro, trasformati dall’incontro con il Signore, così ogni evangelizzatore digitale è chiamato a influenzare per contagio d’amore, non per conquista di attenzione.

 

parrocchia san bernardino molfetta - giubileo missionari digitali influencer cattolici 2025 - equipe comunicazioni sociali Rimanere umani, restare Chiesa

Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la Comunicazione, nel suo intervento nell’Auditorium Conciliazione (29 luglio), ha tracciato una riflessione lucida sul rischio di una comunicazione ecclesiale che cede alla logica della performance: «Non siamo qui per glorificare noi stessi, ma per fare un esame di coscienza sul modo in cui testimoniamo il Regno di Dio. Restate umani». Questa è l’esortazione che vale per ogni missionario digitale: non svendere la propria vocazione per un algoritmo, ma custodirla nella verità, nel legame con la comunità, in una fede che è sempre relazione.

 

Una parola che ricuce e accende

Nell’incontro inaspettato con Papa Leone XIV, al termine della Santa Messa del 29 luglio, i Missionari hanno ricevuto un mandato semplice e profondo, ovvero «andate a riparare le reti», non solo nel senso simbolico, ma come invito concreto a creare legami veri, relazioni capaci di guarire, reti che includano e salvino. «Non si tratta semplicemente di generare contenuti – ha sottolineato Papa Leone –, ma di creare un incontro di cuori».
Sono queste parole che riconducono la pastorale mediale alla sua vera natura: essere spazio di comunione, narrazione di bene, semina di senso.

 

parrocchia san bernardino molfetta - giubileo missionari digitali influencer cattolici 2025 - equipe comunicazioni socialiUn mandato affidato alla Vergine, con cuore inquieto e fiducioso

Il Giubileo si è concluso con il mandato internazionale pronunciato da Mons. Luis Marín de San Martín, che ha affidato ai missionari digitali quattro “punti cardinali”: Cristo al centro, comunione come dovere, dinamismo come stile, creatività come sfida.
Non si è trattato di una chiusura formale dell’evento, ma di un invio nella vita, con l’audacia che nasce dalla fede, e con la consapevolezza che «non si è chiamati a stare nella rete, ma a evangelizzare il mondo intero».

 

parrocchia san bernardino molfetta - giubileo missionari digitali influencer cattolici 2025 - equipe comunicazioni sociali (9)Una consegna da restituire

L’esperienza del Giubileo non si è conclusa a Roma. È diventata un dono da condividere con la propria comunità. Il cammino riprende nelle Parrocchie, nei luoghi diocesani, nei volti che ogni giorno si incontrano dentro e fuori i social. Ciò che è stato ricevuto – preghiera, ascolto, fraternità, formazione – viene ora restituito attraverso un servizio più consapevole, più ecclesiale, più generoso.
Non si è tornati con trofei, ma con parole da vivere. Non con numeri, ma con semi. Perché ogni comunicazione ecclesiale autentica è sempre una forma di restituzione: alla Chiesa, al territorio, a Dio.

 

 

A cura di Marcello la Forgia
Responsabile Equipe parrocchiale delle Comunicazioni

 

Scarica il pdf che contiene gli interventi e le omelie del Giubileo dei Missionari digitali e Influencere Cattolici.

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