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Da ospite a “nostro”: Lorenzo Metrangolo, una Missione Giovani che ci ha reso famiglia

parrocchia san bernardino molfetta - missione giovani 2026 resoconto settimana feedback Lorenzo SimoneÈ motivo di gioia e di gratitudine per me poter scrivere queste poche righe per il giornale mensile della vostra comunità parrocchiale. A tal proposito, permettetemi di esprimermi aggiungendo “nostra” comunità parrocchiale: dallo scorso 31 gennaio, siamo uniti da un vincolo che mi permette di sentirmi accompagnato seppur a pochi metri di distanza dal Seminario Regionale, custodito dal vostro affetto che sempre di più è chiamato a trasformarsi in preghiera per le Vocazioni che dalle scorse settimane hanno due volti e due nomi specifici e particolari, Lorenzo e Simone.

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Cara comunità parrocchiale di San Bernardino, a distanza di quasi un mese non posso dimenticare i vostri volti le vostre storie i sorrisi e le braccia tese pronte ad accogliermi come quelle dei primi giorni, le vostre parole raccolte in un’unica espressione «Vi aspettiamo». Fin da subito mi son sentito inserito nella vostra comunità e, per questo, vi ringrazio già da ora all’inizio di questa breve riflessione.
La missione che insieme abbiamo vissuto è stata una vera e propria missione popolare ad ampio raggio, che ha raggiunto non solo il mondo giovanile, ma anche tutti coloro che, in un certo qual modo, partecipano attivamente alla vita parrocchiale comunitaria. Diversi sono stati i momenti trascorsi con le famiglie, le associazioni, i gruppi, la Confraternita: è stata una missione, quindi, inserita nella straordinarietà dell’ordinario.

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parrocchia san bernardino molfetta - missione giovani 2026 resoconto settimana feedback Lorenzo SimoneParticolare è stata la missione vissuta nelle scuole la mattina durante le ore di insegnamento della religione cattolica, in particolar modo per me presso il Liceo Statale Fornari: lì ho avuto l’opportunità di potermi confrontare con gli studenti su diverse e varie questioni anche di fede, specialmente su come oggi la Chiesa deve essere sempre di più casa abitabile e accogliente verso tutti, ricordando che essa è chiamata ad essere, ancora una volta, punto di riferimento per le nuove generazioni con la testimonianza e il buon esempio.
La chiamata alla felicità e quindi alla santità è un desiderio che accomuna tutti i giovani talvolta anche non credenti, coloro che si professano non cristiani perché lontani dalla Chiesa. La missione ha raggiunto il suo obbiettivo anche e soprattutto lì, tra in banchi di scuola, nelle tante incertezze e nelle tante domande curiose di giovani alla ricerca di un senso di vita.

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Personalmente, sono stati giorni intensi in cui il rischio di lasciarsi prendere dalle cose da fare e dagli incontri da preparare a volte aveva la meglio sulla semplicità di vivere l’ordinario della vita parrocchiale: tanti incontri e, soprattutto, tante occasioni ci hanno dato la possibilità di fare e creare comunità per sentirsi famiglia unita dall’unico Padre, Cristo Gesù. Ed è proprio di questo Padre che ho fatto esperienza tangibile: è stata una esperienza che mi ha permesso di fare discernimento rispetto a ciò che il Signore sta chiedendo alla mia giovane vita, orientata verso una scelta tendenzialmente definitiva quale è quella da compiersi per me quasi a metà del cammino.

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parrocchia san bernardino molfetta - missione giovani 2026 resoconto settimana feedback Lorenzo SimoneSalutando la comunità parrocchiale lo scorso 8 febbraio e sollecitato da alcune note ed espressioni del canto di Comunione, ho fatto mie le parole «In questo pane ci sei Tu»: cambiando soltanto alcune parti, ciò che mi veniva da dire era «in ognuno di loro ci sei stato Tu», perché ho visto davvero Cristo nei volti, negli occhi e nelle feritoie di storie ferite.
Stando a contatto con la gente, con bambini, giovani e famiglie, ho potuto comprendere davvero che la Vocazione cui il Signore mi sta chiamando è quella alla felicità, felicità che si realizza nella comunione e nella relazione con il Signore e con l’altro.

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Colgo l’occasione, attraverso il giornale, per invitarvi e ricordarvi che il prossimo venerdì 22 maggio, in occasione della Festa della “Regina Apuliae”, protettrice del Pontificio Seminario Regionale, vivremo un momento di festa insieme con tutte le famiglie, i gruppi e i giovani delle comunità parrocchiali della Diocesi presso il nostro Seminario Regionale “Pio XI”.
Nell’attesa di accogliervi numerosi vi saluto con affetto, vostro Lorenzo.

 

A cura di Lorenzo Metrangolo
Seminarista, III Anno

 

 

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