Dietro uno schermo si può ferire davvero: educare al rispetto nell’era digitale
La campanella suona, le lezioni finiscono e i ragazzi tornano a casa. Per qualcuno, però, le umiliazioni non terminano all’uscita da scuola. Continuano nelle chat, attraverso fotografie condivise senza consenso, commenti offensivi o gruppi dai quali si viene deliberatamente esclusi. Lo smartphone, che dovrebbe consentire di comunicare e mantenere relazioni,...


