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Il Giubileo dei Giovani: mettersi in cammino nel corpo e nello spirito

parrocchia san bernardino molfetta - giubileo dei giovani giovanissimi 2025 Dal 28 luglio al 3 agosto 2025, migliaia di giovani provenienti da ogni parte del mondo si incontreranno a Roma per vivere il Giubileo dei Giovani: un’esperienza intensa di fede, fraternità, formazione e condivisione, pensata per generare nuove energie spirituali e nuovi sogni da costruire insieme. Anche la nostra comunità parrocchiale sarà presente con nove giovani del Gruppo Giovani e Giovanissimi che partiranno venerdì 1° agosto e, guidati dai loro educatori, rientreranno domenica 3 agosto, portando con sé nel cuore le emozioni e le ispirazioni di questo straordinario evento ecclesiale.

Il programma del Giubileo è denso e articolato, pensato per far vivere a ciascun giovane un vero pellegrinaggio spirituale nel cuore della Chiesa (sfoglia il programma). Il cammino inizierà con l’arrivo a Roma e l’accoglienza nelle parrocchie locali, dove i giovani saranno ospitati per condividere momenti di preghiera, convivialità e fraternità con altre realtà ecclesiali. Al centro di questa esperienza ci sarà il passaggio alla Porta Santa in San Pietro: gesto simbolico e potente che segna un cambiamento interiore, una riapertura alla grazia, un passo verso un nuovo modo di abitare il mondo con lo sguardo del Vangelo.

parrocchia san bernardino molfetta - giubileo dei giovani giovanissimi 2025 Durante le giornate, i giovani saranno coinvolti in numerosi workshop, catechesi, incontri tematici e laboratori esperienziali su tematiche che toccano profondamente la vita quotidiana e le grandi domande dell’umanità: la pace, la giustizia sociale, la cura della casa comune, l’affettività, la spiritualità incarnata e la vocazione. Il cuore pulsante sarà la veglia serale con Papa Leone previsto per sabato 2 agosto in Piazza San Pietro: un momento di preghiera, ascolto e testimonianza che sicuramente lascerà un segno profondo nei cuori dei presenti.

Questo Giubileo dei Giovani non sarà semplicemente un evento, ma una chiamata profonda a camminare come pellegrini di speranza, come recita il tema giubilare. I giovani devono essere protagonisti di una Chiesa che li ascolta, che li accompagna, che crede nelle loro domande e nel loro desiderio di autenticità. Per questo, il Giubileo è un’occasione preziosa per riscoprire la bellezza della fede vissuta insieme, con passi concreti, tra piazze, santuari, incontri e sorrisi che si fanno Vangelo vivente.
Per i nostri ragazzi, sarà un’opportunità per mettersi in cammino nel corpo e nello spirito, stringendo relazioni, trovando risposte, accendendo nuove domande. Il loro viaggio sarà un atto di fiducia in Dio, nella comunità, in sé stessi e nella possibilità che il mondo possa davvero cambiare, partendo da un cuore trasformato.

 

Commento ( 1 )

  1. Rispondi
    Fabio d’Apolito says:

    Questo post ha il merito di farci vedere che il Giubileo dei Giovani non è solo un’occasione per loro, ma una provocazione per tutti. Siamo capaci di metterci ancora in cammino, di lasciarci interrogare dai volti giovani che incrociano le nostre comunità? Sappiamo far spazio al loro entusiasmo senza spegnerlo, ma anche senza sfruttarlo per riempire i buchi delle nostre agende pastorali?

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