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Asian Catholic Digital Missionary Assembly 2026 | Dall’algoritmo all’altare: un appello a una testimonianza digitale autentica

Quale volto di Chiesa incontrano le persone negli ambienti digitali? A partire dall’intervento di mons. Marcelino Antonio «Junie» M. Maralit Jr. all’Asian Catholic Digital Missionary Assembly 2026, Joel Mendonsa, missionario digitale indiano presente all’Assemblea, riflette sulla necessità di superare una comunicazione misurata soltanto attraverso follower e visualizzazioni. 

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parrocchia san bernardino molfetta - asian catholic digital missionary assembly 2026 - assemblea missionari digitali cattolici in asia manila 2026In occasione della prima Assemblea asiatica dei missionari digitali cattolici (ACDMA 2026), svoltasi a Quezon City, nelle Filippine, Mons. Marcelino Antonio «Junie» M. Maralit Jr., presidente dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Federazione delle Conferenze Episcopali Asiatiche (FABC), ha tenuto un intervento introduttivo ricco di spunti di riflessione, dal titolo «Dall’algoritmo all’altare: tessere una rete sinodale di testimoni nelle periferie digitali dell’Asia» (nella foto)

Mons. Maralit ci ha invitati a riflettere sul modo in cui utilizziamo le piattaforme digitali per annunciare il Vangelo in un continente caratterizzato da una grande diversità di culture, religioni e realtà sociali. Ci ha ricordato che la Chiesa è già presente nel mondo digitale e che la vera domanda riguarda quale volto di Chiesa le persone incontrino attraverso la nostra presenza online.

Ha richiamato l’attenzione sul divario digitale, sulla polarizzazione alimentata dagli algoritmi e sull’esclusione delle comunità più vulnerabili, sottolineando che la tecnologia deve essere al servizio della dignità umana e della giustizia sociale.

Il suo messaggio ha evidenziato la necessità di un cambiamento di prospettiva: dai contenuti all’incontro, dal pubblico alle comunità, dalla viralità alla fedeltà, dalla competizione alla collaborazione e dall’influenza alla testimonianza.

Come missionario digitale cattolico, ho trovato questo messaggio particolarmente significativo. Mi ha ricordato che la nostra missione non consiste semplicemente nell’aumentare il numero dei follower o nel creare contenuti capaci di suscitare interesse, ma nel costruire relazioni, condividere l’amore di Cristo e accompagnare le persone verso una fede autentica e una comunione vissuta concretamente.

In definitiva, l’evangelizzazione digitale deve andare oltre lo schermo e avvicinare le persone a Cristo, la cui presenza rimane al centro della nostra missione.

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a cura di Joel Alex Mendonsa (Goa, India)
Missionario Digitale e Diplomato in Teologia e Diritto Canonico 

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INGLESE
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Asian Catholic Digital Missionary Assembly 2026 | From Algorithm to Altar: A Call to Authentic Digital Witness

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At the first Asian Catholic Digital Missionary Assembly (ACDMA 2026) in Quezon City, Philippines, Bishop Marcelino Antonio “Junie” M. Maralit Jr., Chairman of the FABC Office of Social Communication, delivered a thought-provoking keynote address titled “From Algorithm to Altar: Weaving a Synodal Network of Witnesses in the Digital Peripheries of Asia.”

Bishop Maralit challenged us to reflect on how we use digital platforms to proclaim the Gospel in a continent marked by diverse cultures, religions and social realities. He reminded us that the Church is already present in the digital world, and the real question is what kind of Church people encounter through our online presence.

He highlighted the digital divide, algorithm-driven polarisation and the exclusion of vulnerable communities, emphasising that technology must serve human dignity and social justice.

His message called for a shift from content to encounter, audiences to communities, virality to fidelity, competition to collaboration, and influence to witness.

As a Catholic digital missionary, I found this message particularly meaningful. It reminded me that our mission is not simply to gain followers or create engaging content, but to build relationships, share the love of Christ and lead people towards authentic faith and communion.

Ultimately, digital evangelisation must go beyond the screen and lead people closer to Christ, whose presence remains at the heart of our mission.

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by Joel Alex Mendonsa (Goa, India)
Digital Missionary and holder of degrees in Theology and Canon Law

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