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Un Avvento da abitare: il ritiro comunitario come tempo di ascolto e discernimento

parrocchia san bernardino molfetta – ritiro avvento natale presepe 2025 L’Avvento è un tempo che non chiede solo di essere attraversato, ma abitato. Con questo spirito, la comunità parrocchiale ha vissuto il ritiro comunitario di Avvento, svoltosi presso la Parrocchia Cuore Immacolato di Maria, come occasione preziosa per fermarsi, rallentare il passo e lasciarsi raggiungere dalla Parola. Un tempo disteso, custodito, pensato non per “fare qualcosa in più”, ma per tornare all’essenziale: l’ascolto di Dio che viene e interpella la vita.
A guidare la prima parte della riflessione è stato don Gianni Fiorentino, Assistente unitario di Azione Cattolica diocesana, che ha offerto alla comunità alcune piste profonde e concrete per leggere l’Avvento non come semplice attesa cronologica del Natale, ma come tempo favorevole per riconoscere le attese vere che abitano il cuore.

 

parrocchia san bernardino molfetta – ritiro avvento natale presepe 2025L’Avvento come spazio interiore da preparare

Nel suo intervento iniziale, don Gianni ha invitato i presenti a spostare lo sguardo dall’esterno all’interno, ricordando che l’Avvento non è anzitutto un tempo di preparativi visibili, ma un lavoro silenzioso del cuore. Preparare la strada al Signore significa interrogarsi su ciò che ostacola il suo passaggio nella nostra vita: distrazioni, paure, rigidità, abitudini consolidate che rischiano di spegnere il desiderio.
L’attenzione si è concentrata su alcune parole-chiave tipiche dell’Avvento: attesa, vigilanza, conversione, speranza. Don Gianni ha sottolineato come vigilare non significhi vivere in tensione o allarme, ma coltivare uno sguardo attento, capace di riconoscere i segni della presenza di Dio nella quotidianità, anche nelle situazioni più ordinarie o faticose.

 

Il lavoro nei gruppi

Dopo la riflessione introduttiva di don Gianni, il ritiro è proseguito con un momento di condivisione nei gruppi, pensato come spazio di ascolto e di interiorizzazione personale. Non si è trattato di un lavoro teorico, ma di un tempo in cui ciascuno è stato invitato a lasciarsi interrogare dalle piste offerte e a confrontarsi, con semplicità e verità, sulle domande che l’Avvento porta con sé.
parrocchia san bernardino molfetta – ritiro avvento natale presepe 2025Al centro della condivisione sono risuonate alcune domande essenziali, capaci di toccare la vita concreta di ogni partecipante: che cosa vede Gesù Bambino in me? Vede un cuore aperto, disponibile ad andare verso gli altri, oppure scorge un cuore stanco, appesantito, ripiegato su sé stesso? Vede il desiderio di gratitudine e di dono, o piuttosto la preoccupazione di fare solo ciò che più piace e rassicura? Vede la voglia di ricominciare, di rimettersi in cammino, oppure avverte la delusione e la fatica accumulata nel tempo?
Le riflessioni condivise hanno permesso di raccogliere risonanze diverse, accomunate però da un clima di ascolto sincero e di ricerca. Senza forzature né risposte preconfezionate, il confronto ha aiutato a riconoscere che l’Avvento è un tempo in cui Dio non chiede perfezione, ma verità: uno sguardo onesto su sé stessi e la disponibilità a lasciare che il Signore incontri ciò che siamo, così come siamo.

 

La condivisione: una Parola che prende carne

parrocchia san bernardino molfetta – ritiro avvento natale presepe 2025Il momento della restituzione in assemblea ha permesso di intrecciare le diverse riflessioni, mostrando come, pur partendo da angolature differenti, tutte convergessero verso un’unica consapevolezza: l’Avvento è un tempo di verità, in cui Dio chiede spazio reale nella vita personale e comunitaria.
Le condivisioni hanno restituito un clima di ascolto sincero, nel quale le parole non erano risposte preconfezionate, ma tentativi autentici di rileggere la propria esperienza alla luce del Vangelo.
A raccogliere e rilanciare i contenuti emersi è stato don Angelo, che nel suo intervento conclusivo ha sottolineato come il ritiro non fosse un momento isolato, ma una tappa di un cammino più ampio. L’Avvento, ha ricordato, chiede di tradurre l’ascolto in scelte concrete, la riflessione in stile di vita. Don Angelo ha richiamato il valore della preghiera personale, della vita sacramentale e della dimensione comunitaria come luoghi ordinari in cui il Signore continua a venire, invitando ciascuno a non disperdere quanto vissuto, ma a custodirlo nel quotidiano, lasciando che l’attesa diventi impegno, la speranza responsabilità, la fede testimonianza.

 

parrocchia san bernardino molfetta – ritiro avvento natale presepe 2025 Una giornata che diventa cammino

Il ritiro si è concluso con la Celebrazione Eucaristica, cuore e sintesi dell’intera giornata, in cui l’ascolto della Parola e la condivisione fraterna hanno trovato il loro compimento. A seguire, il pranzo conviviale ha prolungato il clima di fraternità, trasformando il tempo insieme in occasione di relazione semplice e gioiosa.
Quella vissuta non è stata soltanto una giornata di ritiro, ma un’esperienza di Chiesa che si mette in ascolto, che si lascia interrogare e che prova a camminare con maggiore consapevolezza verso il Natale. Un Avvento così non si consuma in fretta: continua a operare nel silenzio dei giorni, preparando il cuore ad accogliere il Dio che viene.

 

 

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