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Rimessi in piedi dalla grazia: il cammino degli Adulti di AC

parrocchia san bernardino molfetta – adulti ac azione cattolica icona biblica Paolo conversione comunità Ci sono incontri che non servono solo per condividere un momento, ma per rialzarsi insieme. È questo lo spirito con cui il gruppo Adulti di Azione Cattolica si è ritrovato per una nuova tappa del suo percorso formativo 2025-2026, dedicata al tema “Rimessi in piedi” e alla figura di San Paolo come icona biblica capace di illuminare il cammino di ciascuno. La serata si è aperta con la proclamazione del celebre racconto della conversione di Paolo, un episodio che non smette di parlare al cuore dei credenti e che ancora oggi rivela tutta la forza della grazia (At 22,3-16).
Il passaggio da una vita all’altra, narrato negli Atti, non è soltanto un cambiamento morale o comportamentale: è l’irruzione della luce di Cristo che sorprende Paolo, sconvolge le sue intenzioni, disarma i suoi progetti e lo rimette in piedi come uomo nuovo. A partire da questa esperienza, l’incontro ha offerto ai partecipanti un invito semplice e profondo: guardare alla figura di Paolo come all’esempio di un discepolo che non si lascia paralizzare dagli imprevisti o dagli avvenimenti negativi, ma permette a Dio di trasformare la sua storia in un’opportunità di rinascita.

Come accadde a lui, anche noi siamo chiamati a riconoscere che Dio ci chiama sempre, ogni giorno, e che la vita cristiana è un dialogo continuo in cui il Signore ci interroga, ci guida, ci provoca. L’interrogativo “Che cosa vuole dirmi Dio oggi? E io sono disposto davvero ad ascoltarlo?” è, dunque, un interrogativo che non si risolve una volta per tutte, ma che si rinnova nella preghiera, nelle relazioni, nelle scelte quotidiane, nei momenti di luce e in quelli più faticosi.
Riprendendo il discorso degli Atti al capitolo 26, è emerso come la testimonianza sia il tratto decisivo della vita cristiana. Paolo può parlare di Cristo perché lo ha incontrato davvero e può annunciare il Vangelo perché ha fatto esperienza della conversione come atto di grazia. È per questo che il gruppo ha riflettuto sul valore del proprio cammino personale: senza un incontro vivo con il Signore, non possiamo essere testimoni credibili della speranza. La conversione non è un fatto straordinario, ma un processo quotidiano che ci plasma e ci rende più simili a Lui.

parrocchia san bernardino molfetta – adulti ac azione cattolica icona biblica Paolo conversione comunità A dare profondità teologica e spirituale alla serata è stato l’intervento di don Angelo, che ha richiamato l’importanza della fede vissuta nella concretezza: una fede che cresce nella preghiera, che si alimenta nella vita comunitaria e che trova la sua sorgente nella vita sacramentale, luogo privilegiato dell’incontro con Cristo. «L’incontro è sempre relazione»: è il volto dell’altro che ci rivela qualcosa di Dio, è la vita condivisa che ci educa all’ascolto, è la celebrazione eucaristica che ci unisce e ci rigenera.

L’incontro si è concluso con l’attività “Dicono di me”, un momento di introspezione personale che ha invitato ciascuno a guardarsi dentro con sincerità, a riconoscere tratti, fragilità, doni e desideri, lasciando emergere ciò che può essere trasformato dalla grazia. Un esercizio semplice ma profondo, che ha offerto a tutti un’occasione per misurarsi con il proprio cammino di autenticità e di fede.

Questo incontro ha ricordato agli Adulti di AC che la conversione non è un evento del passato, ma un presente che si rinnova. Siamo chiamati a lasciarci raggiungere dalla luce che ha rimesso in piedi Paolo, a non temere i cambiamenti, a riconoscere la chiamata di Dio nella trama della quotidianità. È necessario che il nostro cammino diventi testimonianza viva, capace di parlare non solo con le parole, ma con la coerenza della vita, e che ogni passo sia custodito dallo sguardo di Cristo che continua, oggi come allora, a dire «Alzati, ti sono apparso per farti testimone».

 

 

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