
Carissimi, è Pasqua!
Le campane hanno ripreso a suonare da questa notte per annunciare che Colui che era morto e che era sepolto, sigillato con la pietra, è Risorto. La sua vita ora risplende di una luce luminosa che rischiara le tenebre del peccato e del male e dà la certezza che, con Lui, anche noi risplenderemo della sua stessa gloria.
È bello vivere la gioia della Pasqua e credere fermamente che tutto ciò che la fede ci propone è vero ed è sempre attuale: «Cristo è risuscitato dai morti e non muore più; la morte non ha più potere su di Lui» (Rom. 6,9). La lieta notizia della Pasqua del Signore Gesù e il canto di gioia dell’Alleluia devono sovrastare le tristi notizie di guerre e di conflitti nelle varie parti del mondo, le innumerevoli forme di sofferenza fisiche e morali presenti nel cuore di tante persone, il grido e i lamenti di tante popolazioni profughe che vanno in cerca di un posto sicuro e stabile.
Il Signore è venuto a portare la Pace e la Riconciliazione nel cuore di ogni uomo e nel mondo intero e questo messaggio non può essere distrutto o annientato dal male e dalla cattiveria umana. È Cristo risorto che affida a noi compiti e impegni per realizzare progetti di pace, di amore e di speranza nei confronti dei nostri fratelli vicini e lontani e orientare il nostro cammino verso la realizzazione del Regno di Dio.
Questo è l’augurio pasquale che rivolgo a tutta la comunità parrocchiale di San Bernardino: continuare ad essere uniti e perseveranti nell’ascolto della Parola e vivere l’esperienza della comunità così come vivevano le prime comunità cristiane gioiosi per la presenza di Cristo risorto condividendo ogni cosa con i fratelli più bisognosi.
Tanti e tanti auguri!
don Raffaele Tatulli, parroco






