
«Così opera l’amore, quando è stato conosciuto, che se in me v’è bene o male, tutto rende un sol sapore e l’anima trasforma in sé» (Giovanni della Croce, Poesia 8). Un’esperienza zero waste. Così Giovanni della Croce, santo carmelitano di fine ‘500, definisce l’amore. Un’esperienza senza scarti. Non solo. Un’esperienza che sa in qualche modo “riciclare”, rimettere in circolo tutto quello che sembrava perduto. D’altra parte il Vangelo lo sottolinea a più riprese: al Regno di Dio interessano gli scarti, Dio è un esperto di economia circolare.
Ma cos’è lo scarto? Cosa definiamo scarto? Scarto è l’incarto tolto e spesso buttato perché la cosa preziosa vi sta dentro. Scarto è quello che non interessa insomma, non ha valore. E, allora, è chiaro che scarto può essere qualcosa di molto diverso per me e per te: quello che tu puoi considerare da scartare a me può sembrare molto interessante. E siccome, come ci ricorda la Bibbia «i miei pensieri non sono i vostri pensieri» (Is 55,8), con Dio succede un po’ così: a noi certe cose sembrano proprio inutili e lui invece le mette al centro, come “pietra angolare”. Pietra angolare, vi ricorda niente? «Questo Gesù è la pietra, che è stata scartata da voi, costruttori, e che è diventata la pietra d’angolo» (At 4,11). Colui che è stato scartato ed eliminato fuori dalle mura della città e che Dio ha scelto come pietra angolare: e perché è stato scartato? Non serviva, anzi, oltre a non servire era anche un po’ problematico da gestire. Non rispettava il sabato, le abluzioni. E niente: scartato. E Dio, nel suo giro quotidiano in discarica lo ripesca e lo mette al centro.
Ecco a questo punto direi che il lavoro diventa personale: cosa scarti tu? Cosa butti in discarica? Cosa consideri inutile, una perdita di tempo? No perché lì potrebbe esserci qualcosa che invece a Dio interessa. AAA scarti cercasi. Il Vangelo è il suo annuncio. Un buon annuncio si direbbe guardando all’etimologia. Quando scarti qualcosa, prova a passare da Lui, magari ha un punto di vista diverso. E quando capita che lo scarto diventi tu – che capita a tutti, prima o poi – passa da Lui, dice che gli interessa. «Non ricordate più le cose passate, non pensate più alle cose antiche!
Ecco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?» (Is 43,18-19).
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A cura di suor Maria Cecilia Clio
Suora Carmelitana Scalza del Convento di Piacenza
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