Ancora nessun commento

Contro ogni violenza sulla donna: il coraggio di amare come Cristo

parrocchia san bernadino molfetta - giornata internazionale contro la violenza sulle donne 2025Il 25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Non è solo una data nel calendario, ma un appello alla coscienza, un invito a guardare in faccia una realtà dolorosa che attraversa ogni epoca, cultura e contesto. Dietro ogni numero ci sono nomi, volti, storie interrotte: c’è il silenzio di chi non ce l’ha fatta e il coraggio di chi ancora spera in un cambiamento.

 

La violenza che ferisce la vita e la dignità

La violenza contro le donne non è mai solo un fatto privato: è una ferita sociale e spirituale che tocca tutti. Può essere fisica, psicologica, economica o verbale, ma in ogni forma distrugge il volto di Dio che ogni persona porta in sé. È una distorsione dell’amore, una negazione della reciprocità, un tradimento della fiducia. Quando l’amore diventa controllo, possesso o dominio, smette di essere amore e diventa ingiustizia.

 

Educare al rispetto e alla tenerezza

Per cambiare le cose non basta denunciare: occorre educare. La violenza verso le donne nasce dove manca il rispetto, dove la parola “amore” viene svuotata di senso. La Chiesa, le famiglie, le scuole e le comunità possono e devono essere luoghi dove si impara a guardare l’altro non come un oggetto, ma come un dono. Educare alla gentilezza, alla parità, all’ascolto significa costruire una cultura della pace: è un compito lento, ma necessario, che parte dalle relazioni di ogni giorno.

 

parrocchia san bernadino molfetta - giornata internazionale contro la violenza sulle donne 2025 La fede che restituisce voce e speranza

Gesù, nei Vangeli, ha sempre restituito dignità alle donne. Ha parlato con loro, le ha ascoltate, le ha difese. Ha mostrato che il vero amore non sottomette, ma libera, non giudica, ma accoglie. In un mondo che ancora fatica a riconoscere la parità, il messaggio evangelico rimane rivoluzionario: ogni donna è immagine di Dio, tempio di vita, voce che merita ascolto.

 

Il coraggio di dire “basta”

Dire “basta” alla violenza è un atto d’amore, non di divisione. È proteggere la vita, custodire la dignità, scegliere la verità. È un impegno che riguarda tutti: uomini e donne, credenti e non credenti. Ogni parola buona, ogni gesto di ascolto, ogni denuncia fatta con coraggio diventa parte di un cammino di liberazione. Come comunità cristiana, siamo chiamati a sostenere chi soffre, a stare accanto, a educare al rispetto, a costruire relazioni che siano riflesso del Vangelo della misericordia.

 

Invia un commento